Google Pixel 4 recensione: più di una grande fotocamera

Più intelligente, ma non perfetto

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PRO

  • Android 10 puro
  • Design compatto
  • Efficace Face Unlock
  • Bellissimo display a 90 Hz
  • Ancora migliori fotocamere
  • Esclusive funzioni intelligenti

CONTRO

  • Display fioco
  • Durata della batteria deludente
  • Senza scanner di impronte digitali
  • Motion Sense ha bisogno di lavoro
  • Nessuna fotocamera grandangolare
  • Nessuna memorizzazione illimitata di foto a qualità originale

Gli smartphone di Google sono stati a lungo rinomati per le loro fotocamere, ma la cosa migliore di Google Pixel 4 è che fa molto di più che scattare foto fantastiche.

Ci sono infatti altri aspetti per cui preferirlo, come un sistema di Face Unlock sicuro e intuitivo che consente di risparmiare tempo e un display a 90Hz incredibilmente fluido. Sì, la fotografia è ancora la caratteristica principale di questo dispositivo ma non è più l’unico suo asso nella manica.

Eppure, anche se il Google Pixel 4 assomiglia al portatile più lungimirante e ambizioso che Google abbia mai realizzato, ripete ancora troppi passi falsi. La batteria del telefono è piccola e non dura particolarmente a lungo, motivo per cui alcuni dovrebbero considerare invece il Pixel 4 XL più grande. La quantità di memoria interna del modello base è una preoccupazione, e lo schermo, anche se molto carino, è molto fioco quando lo metti accanto alle ammiraglie di Apple e Samsung.

Questi problemi sono alquanto frustranti, perché il Google Pixel 4 è altrimenti incredibilmente vicino alla perfezione. È l’ennesimo esempio di come costruire un telefono che è molto più grande — e più intelligente — della somma delle sue parti. Ed è lo stesso uno dei migliori smartphone dell’anno, problemi a parte.

Google Pixel 4 – Osare essere diversi

Google Pixel 4 - Osare essere diversi

Il 2019 ci ha offerto telefoni con fotocamere selfie motorizzate, display interi che scivolano verso il basso per rivelare le lenti, cornici quasi svanite e finiture esotiche e abbaglianti.

Se queste sono le cose che stai cercando nel tuo prossimo smartphone, allora cerca altrove, perché il Google Pixel 4 non ne ha.

Tanto per cominciare, c’è quel modulo enorme di forma quadrata sulla parte posteriore. E mentre la lunetta sotto il display è stata snellita, la lunetta sopra di esso è quasi prominente come sul Pixel 3.

Sul retro, non troverete il vetro lucido che cattura la luce in motivi ipnotici. Infatti, la parte posteriore di questo Pixel sembra particolarmente spoglia ora che Google ha abbandonato il sensore di impronte digitali a favore di Face Unlock.

Alcuni potrebbero chiamare l’uber-minimalismo del Pixel 4 e la mancanza di uno schermo da bordo a bordo brutto, e posso capirli. Il Pixel 4 può sembrare un po’ banale.

Ma queste cose sono tutte una questione di gusti, e personalmente, mi piace l’estetica unica del Pixel 4. Mi piace il contrasto giocoso e spensierato della colorazione Clearly White, che combina un dorso Gorilla Glass 5 smerigliato, con un telaio in alluminio nero, e un pulsante di accensione arancione. Queste cose non dovrebbero andare insieme, ma trovo bello questo tipo di stravaganza.

“Funky” è la parola migliore per esprimere l’atmosfera del Pixel 4. L’iPhone 11 Pro è senza dubbio un telefono più lussuoso. Il design di Pixel 4 è invece deliziosamente strano. E a 5,7 pollici, la versione più piccola è anche quella più adatta a coloro che preferiscono i telefoni più “compatti”.

Google Pixel 4 – Display fluido ma fioco

Google Pixel 4 – Display fluido ma fioco

La linea Pixel è stata raramente elogiata per i suoi display, ma il portatile di quarta generazione di Google fa molta strada. Il Pixel 4 è il primo dispositivo Google con uno schermo a 90Hz – una caratteristica che l’azienda ha soprannominato Smooth Display.

Smooth Display è attivo per impostazione predefinita e significa che il pannello OLED da 5,7 pollici (2280×1080 pixel) aggiorna i contenuti sullo schermo più frequentemente rispetto ai display a 60Hz. Una frequenza di aggiornamento più elevata si traduce in animazioni più fluide che reagiscono agli input più velocemente, rendendo a sua volta l’intera esperienza di utilizzo del telefono molto più reattiva.

La frequenza di aggiornamento non è l’unico miglioramento, però. Il Pixel 4 ha una nuova funzione EQ Ambient, che modula il bilanciamento del bianco in base alle condizioni di illuminazione. È simile al sistema True Tone di Apple e funziona altrettanto bene.

In termini di numeri, il Google Pixel 4 non delude. La copertura del 130.1% dello spettro sRGB è leggermente superiore al 118,6% dell’iPhone 11 Pro, indicando tonalità leggermente più sature sul Pixel. Inoltre, il punteggio di precisione del colore Delta-E pari a 0,34, è molto vicino a 0,28 dell’iPhone, quindi si farebbe fatica a capire la differenza. (I numeri più vicini allo zero sono migliori.)

Tuttavia, il display del Pixel 4 rimane indietro quando misuriamo il picco di luminosità. Con appena 429 nits, il fiore all’occhiello di Google è deludente se confrontato alle misurazioni di 752 nits del iPhone 11 Pro e 674 nits del Samsung Galaxy Note 10.

Google Pixel 4 – Scatti più intelligenti

Google Pixel 4 - Scatti più intelligenti

Cosa c’è di nuovo con la fotocamera di Google Pixel 4? In una parola, tutto.

Certo, il sensore principale è ancora valutato a 12,2 megapixel (anche se ora è legato a un obiettivo ƒ/1.7). Ma ora c’è anche un teleobiettivo da 16MP – ƒ/2.4 – che, combinato con la tecnologia Super Res Zoom di Google, offre al Pixel 4 uno zoom incredibile: fino a 8 volte, con una perdita di qualità limitata.

Super Res Zoom è solo un assaggio di quello che Google vuole fare con il Pixel 4, e cioè utilizzare un mix di fotografia computazionale e intelligenza artificiale per fare ciò che l’hardware da solo non può fare.

Prendiamo ad esempio il nuovo bilanciamento AI del bianco, che corregge automaticamente le immagini fortemente colorate utilizzando un modello di apprendimento automatico addestrato su migliaia di scenari simili. Poi c’è Live HDR+, che elabora l’output HDR, ottimizzato in tempo reale, in modo da mostrarci come sarà la foto finale prima ancora di toccare il pulsante di scatto.

E poiché il Pixel 4 nasconde gran parte della sua magia nel background, e senza l’intervento dell’utente, non è mai facile capire con precisione la differenza che qualsiasi caratteristica sta contribuendo in modo indipendente. Per fortuna i risultati parlano da soli.

Abbiamo quasi dimenticato di parlato dei nuovi controlli Dual Exposure che consentono di regolare le luci e le ombre in modo indipendente durante le riprese. Come con Live HDR+, vedrai i risultati in tempo reale, rendendo l’intera esperienza molto più intuitiva. Anche se ho giocato con Dual Exposure, ho scoperto che il sistema HDR di Google di solito sa come ottenere il miglior scatto, quindi, nella maggior parte delle situazioni, non è particolarmente rilevante. Detto questo, sospetto che i professionisti ameranno il suo potenziale creativo.

Google Pixel 4 – Face Unlock e Motion Sense

Google Pixel 4 - Face Unlock e Motion Sense

Speriamo che il sistema tridimensionale Face Unlock del Pixel 4 funzioni bene, perché non c’è nessun sensore di impronte digitali come backup. Funziona proprio come la tecnologia Face ID di Apple e in teoria è abbastanza sicuro da essere utilizzato anche per i pagamenti mobili. Dico “in teoria” perché non è ancora supportato in nessuna app che uso, che in precedenza funzionavano con il sensore di impronte digitali. Questo è un problema che Google ammette di dover risolvere rapidamente, anche se è principalmente una responsabilità degli sviluppatori di terze parti.

In pratica, tuttavia, il Face Unlock funziona bene e offre alcuni vantaggi rispetto all’approccio di Apple. Funziona anche quando il Pixel 4 è disteso e anche quando il dispositivo è tenuto in orientamento orizzontale.

Funziona persino mentre ai gli occhi chiusi… anche se Google è venuto sotto esame per questo.

Nel complesso, il sistema è molto veloce, il che ci porta all’altra chicca del Pixel 4: Motion Sense. Costruito sulla tecnologia radar Project Soli di Google, Motion Sense consente al Pixel 4 di monitorare i gesti a mezz’aria e altri movimenti intorno ad esso.

Puoi sventolare la mano sopra il telefono per saltare le tracce in app come Spotify e YouTube o spegnere l’allarme.

Ma il modo in cui Motion Sense migliora Face Unlock è probabilmente l’uso più intelligente di questa funzionalità. Il chip Soli funziona anche quando il telefono sta “dormendo”. Una volta che si rende conto che stai per afferrare il dispositivo, attiva Face Unlock in modo che sia pronto a identificarti prima ancora di riattivarlo.

Questi gesti sono sorprendentemente intuitivi, ma c’è una leggera curva di apprendimento. Un fastidio di Motion Sense per esempio è che, quando provi a saltare tracce in successione, il Pixel 4 a volte registra erroneamente il movimento di ritorno della tua mano in posizione originale come gesto intenzionale.

Motion Sense non è perfetto e Google ha ancora del lavoro da fare. La verità è che la funzionalità si sente piuttosto limitata al lancio, simile alla funzione Active Edge (che si attiva spremendo il telefono), che ancora una volta ha poco senso al di fuori di attivare l’Assistente Google.

Google Pixel 4 – Prestazioni

Google Pixel 4 – Prestazioni

La nuova ammiraglia di Google ottiene un notevole impatto sulle prestazioni per il 2019, passando al chip Snapdragon 855 di Qualcomm e guadagnando altri 2GB di RAM rispetto al Pixel 3, per un totale di 6GB.

Questi sono miglioramenti necessari, ma lasciano ancora il Pixel 4 dietro ad altri telefoni Android premium – per non parlare degli ultimi iPhone equipaggiati con il nuovo A13 Bionic di Apple, che rimangono gli smartphone più preformanti in assoluto.

In Geekbench 5, che valuta le prestazioni complessive del sistema, il Pixel 4 ha ottenuto un punteggio multi-core di 2.329. L’OnePlus 7T, che utilizza il chip 855 Plus di Qualcomm e ha 8GB di RAM ha segnato 2.759 punti. L’iPhone 11 ha demolito entrambi con 3,251 punti.

I telefoni di Google non hanno mai riguardato le prestazioni grezze. Siate certi che il Pixel 4 si sente ancora scattante nell’uso di tutti i giorni e può gestire i giochi impegnativi, come Asphalt 9 e PUBG Mobile.

Quello che i benchmark non ti dicono è che il Pixel 4 ha un nuovo coprocessore, il Pixel Neural Core. Come suggerisce il nome questo nucleo neurale ha il compito di accelerare le attività di apprendimento automatico e di gestire i modelli linguistici sui dispositivi Pixel 4, consentendo a molte attività del Assistente Google di essere condotte localmente.

Di conseguenza, Google Assistant si sente molto veloce su Pixel 4, con comandi decifrati ad un ritmo che non ho mai visto su un altro telefono.

Scarsa autonomia

Tra il display a 90Hz, il radar Soli e tutti i sensori necessari per Face Unlock, il Pixel 4 racchiude un sacco di componenti aggiuntivi che il Pixel 3 non aveva. Quindi immaginate che Google avrebbe aumentato le dimensioni della batteria, giusto?

A dire il vero, ha fatto il contrario. A 2.800mAh, il Pixel 4 ha una batteria più piccola rispetto all’unità da 2.915mAh nel Pixel 3, e molto più piccola rispetto a quella da 3700mAh nel Pixel 4 XL.

Nel nostro test della batteria il Pixel 4 ha durato una media di 8 ore e 16 minuti. Questo è peggio del Pixel 3 (8:27) e lontano dalla longevità di iPhone 11 (11:16), iPhone 11 Pro (10:24) e Galaxy S10 (10:19).

Con un uso moderato – nessuna fotografia o gioco, ma un sacco di navigazione, uso di app e messaggistica – dalle 8 del mattino alle 7 di sera era al 23%.

Almeno il caricatore USB-C PD da 18 watt incluso nella confezione aiuta il Pixel 4 a riprendersi piuttosto rapidamente; va da 0 al 47% in esattamente 30 minuti. Inoltre, il Pixel 4 supporta la ricarica wireless, sia su pad Qi di terze parti o Pixel Stand di Google.

Google Pixel 4 – Software speciale

Google Pixel 4 - Software speciale

Come ci si aspetterebbe da un telefono Google, il Pixel 4 viene lanciato con Android 10 e sarà supportato con aggiornamenti fino al 2022.

Il Pixel 4 segna anche il debutto di Live Caption. La funzione è simile a sottotitoli onnipresenti su tutto il telefono. Non importa cosa c’è sullo schermo o quale app stai utilizzando, se c’è un discorso, Live Caption lo mostrerà al volo. C’è un breve ritardo tra l’audio e la didascalia, perché il nucleo neurale del Pixel 4 sta trascrivendo ciò che sente in tempo reale. Riesce persino a modificare le parole precedenti e la punteggiatura sulla base di spunti contestuali che diventano evidenti in seguito.

Live Caption è un potente strumento che sfrutta l’intelligenza artificiale del Pixel 4 in modo utile. Ma consuma molta batteria quindi non vorrai lasciarlo acceso per sempre.

Passiamo ora alla brutta notizia. I Pixel precedenti sono stati dotati di archiviazione illimitata di foto di qualità originale in Google Foto, ma sorprendentemente, Google ha eliminato questo vantaggio. Puoi sempre eseguire il backup a qualità “elevata”, ma tali immagini e video verranno compressi.

E’ una decisione molto deludente che toglie dal valore del dispositivo e lo rende meno attraente.

Google Pixel 4 – Verdetto

Peccato per la durata della batteria di Pixel 4, perché l’ammiraglia di Google è un altro grande dispositivo con funzionalità software veramente intelligenti; differenziatori utili, come Face Unlock, Motion Sense e lo schermo a 90Hz; e le migliori fotocamere che abbiamo mai visto su un telefono.

Eppure, un dispositivo all’avanguardia non significa molto se non dura abbastanza a lungo, ha un display troppo fioco per usare all’aperto e non offre più lo spazio di archiviazione illimitato sul cloud. Il Pixel 4 XL potrebbe essere la risposta per le persone preoccupate per la durata della batteria, ma a 6,3 pollici, non va bene per quelli che vogliono la dimensione “tascabile” del modello di base.

È ironico, perché Google sta implementando delle funzioni all’avanguardia molto meglio dei suoi concorrenti. Tuttavia, facendo ciò, Google ha dimenticato le cose basilari.

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RASSEGNA PANORAMICA
Autonomia
8
Caratteristiche
8
Design
8.5
Display
9.5
Software
9.5
Prestazioni
9.5
Fotocamera
9.5
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