La circolare Inps 10/2017 accende nuove speranza per i dipendenti pubblici prossimi alla pensione. Questi ultimi potranno accedere all’uscita anticipata a 63 anni /e 7 mesi, con 20 anni di contributi) anche se sono in possesso di contributi da lavoro privato, dipendente o autonomo che sia, al 31 dicembre 1995 (e che quindi sono stati assunti nella Pa dopo dal primo gennaio 1996 in poi). L’accertamento contributivo a questa data introduce quindi regole più favorevoli per i lavoratori del comparto pubblico.

L’Inps precisa anche che il riferimento “primo accredito contributivo a decorrere dal 1° gennaio 1996” di cui al comma 11 dell’art. 24 della legge n. 214/2011 (condizione per accedere al trattamento pensionistico) deve essere riferito solo alla gestione assicurativa in cui si liquida la pensione, e si escludono quindi eventuali altri periodi contributivi presenti presso altre gestioni di previdenza obbligatoria.

Tale apertura consente ai lavoratori in questione di pensionarsi, pertanto, all’età di:

  1. 66 anni e 7 mesi con un’anzianità contributiva minima di 20 anni e a condizione che l’importo della pensione sia superiore ad 1,5 volte l’assegno sociale;
  2. 70 anni e 7 mesi e un’anzianità contributiva “effettiva” pari a 5 anni;
  3. 63 anni e 7 mesi e 20 anni di contribuzione e a condizione che l’importo della pensione sia superiore ad 2,8 volte l’assegno sociale;
  4. con 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi le donne) a prescindere dall’età anagrafica.

I requisiti suddetti sono naturalmente da adeguare alla speranza di vita per il futuro.

Si tratta di una novità importante perchè consente, ad esempio un lavoratore nato il 15 ottobre 1955, che abbia iniziato a lavorare nel pubblico impiego dal 1° marzo 1996 al 30 maggio 2016 (20 anni e 3 mesi) di pensionarsi a 63 anni di età e 7 mesi a condizione che l’importo della pensione sia superiore a 2,8 volte l’assegno sociale. Ciò a prescindere dal fatto che questi abbia, ad esempio, contribuzione prima del 1996 nel Fpld o in altre gestioni obbligatorie ed anche ove tale contribuzione avesse originato una pensione autonoma nel FPLD.

Fonte: PensioniOggiUrbanPostInvestireOggi

Articolo di Pensioninovita che ripubblichiamo per gentile concessione

Pensioni, dipendenti pubblici: Condizioni più favorevoli e riposo a 63 anni
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