Nel quadro di quella che può essere definita riforma delle pensioni Renzi rientrano alcune questioni che regolano pensione anticipata, Tfs e Tfr.

Con la Circolare Inps n. 79 del 2014 si precisa, infatti, che il termine per la liquidazione del personale in esubero e costretto a richiedere la pensione anticipata decorre dalla data di conclusione del rapporto di lavoro soltanto qualora i requisiti siano stati maturati entro e non oltre il 31 dicembre 2011; diversamente andranno applicate le norme e i requisiti della contestata riforma Fornero.

La riforma delle pensioni avviata dal governo Renzi, insomma, sembra incontrare alcuni problemi soprattutto per quanto riguarda la pensione anticipata e la liquidazione del Tfs e Tfr. Vediamo nello specifico come funziona:

Per quanto riguarda la buonuscita siamo di fronte a due casi nettamente distinti.

Dipendenti pubblici in esubero e prepensionati secondo i vecchi requisiti (pre riforma Fornero) maturati entro il 31 dicembre 2011: in questo caso il termine di pagamento della buonuscita comincerà a decorrere dall’ultimo giorno di lavoro, ovvero da quello di collocamento a riposo e sarà pari a:

  • 105 giorni per chi ha maturato la pensione di vecchiaia entro il 12 agosto 2011 o i requisiti contributivi massimi (40 anni solitamente);
  • sei mesi per tutti coloro che al 12 agosto 2011 avranno maturato i requisiti per la pensione anticipata secondo la quota;
  • ventiquattro mesi per tutti coloro che avranno maturato i requisiti con la quota dal 12 agosto 2011 al 31 dicembre 2011.

Dipendenti pubblici in esubero, prepensionati in base ai vecchi requisiti maturati entro il 31 dicembre 2016. In questo caso il trattamento di fine rapporto non decorrerà più dal giorno di collocamento a riposo, ma dal giorno in cui avrebbe maturato la pensione secondo la riforma Fornero. Sicuramente non si tratta di una buona notizia perché, in questo caso, i tempi di riscossione della liquidazione si allungheranno ulteriormente.

Quello che intende chiarire la Circolare Inps è che si potrebbero verificare situazioni dove il lavoratore che accede alla pensione anticipata entro una certa data, potrà attendere anche due anni prima di ottenere la liquidazione del Tfs e del Tfr. Insomma, ancora una volta confusione e contraddizione.

Pensione Anticipata: Cambiano i termini per la liquidazione
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  • Cristi

    C’e’ un vero caos e si intravede chiaramente che non c’e’ la volontà di risolvere con onesta’ la situazione in Italia.Direi che non c’e’ neanche la competenza di risolvere positivamente a beneficio di chi ha lavorato onestamente per tanti anni e per i giovani che restano nuovamente delusi.Un sempre maggior numero di giovani preparati e competenti vanno all’estero e fanno onore al paese, ma non e’ possibile che tutti vadano fuori.Che ne sara’ del futuro dell’Italia e degli Italiani.Boh…E’ semplicemente indecente!

  • LUIGI GIACCO

    e’ INCOSTITUZIONALE IL FATTO CHE IL tfr VENGA LIQUIDATO DOPO 2 ANNI iL DENARO VERSATO é PROPRIETà DEL DIPENDENTE CHE LO DEVE RICEVERE NEL MOMENTO CHE VA IN PENSIONE.

  • Piatkowska Wiesslawa

    Dal 1.01.2015 sono in pensione, quando ricevo liquidazione.Sono ex dipendente