ROMA – “Non posso dire di più, ma sappiamo che lo Stato islamico ha inviato almeno un terrorista per compiere degli attentati e che questa persona è ancora in giro, quindi il pericolo è altissimo. Penso che tutti dovrebbero saperlo. Tutti voi, il popolo francese, ha il diritto di sapere questo in modo da modificare i propri comportamenti sulla base del rischio terrorismo in questo momento di grave minaccia”. Lo ha detto Marine Le Pen questa mattina, durante un’intervista a Rfi, Radio France international.

“PAESE IN STATO DI GUERRA, RISPOSTA DEVE ESSERE TOTALE”

“Il Paese è in uno stato di guerra e la risposta deve essere totale. Chiedo a tutti i francesi di essere uniti senza se e senza ma“, ha affermato Marine Le Pen in conferenza stampa a Parigi.

RESTAURARE FRONTIERE ED ESPELLERE SCHEDATI

“Ora chiedo solennemente di resaturare le frontiere e di espellere tutti gli individui schedati” come radicalizzati, dice ancora Le Pen.

LE PEN: NOSTRO PRESIDENTE HA FALLITO, IO FARO’ PIANO ANTITERRORISMO

“Il nostro presidente ha fallito. Tutti gli ultimi governi sono stati lassisti”. La pensa così Le Pen, che aggiunge: “Ci vuole l’ergastolo per i crimini più gravi”. Bisogna “sopprimere ogni tipo di condono e serve la doppia pena cancellata proprio dalla destra”. E ancora: “Se diventerò presidente- aggiunge- metterò in atto un piano di battaglia contro il terrorismo per proteggere i francesi“.

“NON POSSIAMO PERDERE GUERRA CONTRO IDEOLOGIA MOSTRUOSA”

Ieri Parigi “ha vissuto ancora la barbarie terroristica”. E sono stati “presi di mira i nostri poliziotti” perchè sono “i primi a portare avanti la lotta contro questa ideologia totalitaria e mostruosa che ha dichiarato guerra alla nostra nazione e alla civiltà”, ha detto Le Pen. Perla candidata del Front National, si tratta di “una guerra asimmetrica che ha come obiettivo il sottometterci a un’altra potenza, una potenza assassina” che si batte “contro di noi senza pietà. Non possiamo permetterci di perdere questa guerra”.

Parigi, attentato Champs Elysées: catturato il complice di Karim Cheurfi

Si è presentato spontaneamente il belga segnalato dalle autorità di Bruxelles a Parigi. Intanto è stato identificato anche l’assalitore, Karim Cheurfi, di 39 anni

L’uomo segnalato dalle autorità di Bruxelles a Parigi si è presentato spontaneamente al commissariato di polizia di Anversa. A dare la notizia è stato il portavoce del ministero degli Interni, Pierre-Henry Brandet. L’attentato agli Champs Elysées è costato la vita ad un poliziotto mentre le condizioni di salute degli altri due agenti rimasti feriti gravemente sembra stiano migliorando.

I media diffondono il nome dell’assalitore rimasto ucciso. Si chiama Karim Cheurfi, 39 anni, volto noto alle autorità francesi, in quanto pregiudicato e già schedato come persona a rischio radicalizzazione. Il suo nome è stato reso noto dai media francesi, sebbene la polizia non abbia ancora diffuso informazioni ufficiali al riguardo. Nell’Audi 4 di Cheurfi sono state ritrovati un fucile a pompa e armi bianche.

Il primo ministro Bernard Cazeneuve, dopo la riunione del Consiglio di Difesa tenutasi all’Eliseo con il presidente Hollande, ha dichiarato che “tutto l’apparato governativo e delle forze di sicurezza è mobilitato per garantire la protezione dei cittadini durante le prossime elezioni presidenziali dopo dell’attacco di ieri sera nel centro di Parigi”. L’attenzione è ora tutta concentrata sul voto del 30 aprile prossimo, quando i cittadini francesi, saranno chiamati a scegliere il successore del presidente Hollande: “Il governo è mobilitato: nulla ostacolerà il processo democratico fondamentale del nostro Paese. Faccio appello – ha proseguito Cazeneuve – allo spirito di responsabilità di ognuno di noi di non cedere alla paura, all’intimidazione e all’oscurantismo che fanno gioco al nostro nemico”.

Parigi, identificato attentatore: 39enne che viveva in periferia. Sospesi comizi elettorali

ROMA – E’ stato identificato l’attentatore protagonista dell’attacco contro la Polizia di ieri sera a Parigi: si chiamava Karim, aveva 39 anni e viveva nella periferia parigina l’uomo che ieri sera, sugli Champs Elysees, è sceso dalla sua auto e ha aperto il fuoco, a colpi di kalashnikov, contro un furgone della Polizia uccidendo un poliziotto e ferendone gravemente altri due prima di rimanere ucciso. Il ministero degli Interni di Parigi ha fatto inoltre sapere che un altro uomo, sospettato di essere coinvolto nell’organizzazione dell’attentato, si è presentato oggi al commissariato di Anversa, in Belgio, per dirsi estraneo ai fatti di ieri sera. Nella sua casa, però, le forze dell’ordine hanno trovato armi, un passamontagna e un biglietto del treno per Parigi. Del coinvolgimento di un uomo originario del Belgio aveva parlato anche la rivendicazione arrivata nella tarda serata di ieri dall’Isis, che aveva attribuito l’agguato ad “Abu Yusuf il belga”.

Intanto, sul fronte politico, tre dei candidati favoriti per la presidenza di Francia hanno annunciato oggi la sospensione dei loro comizi e di ogni altra attività di campagna elettorale a seguito dell’attentato sugli Champs-Elysees, a Parigi. Lo stop, nell’ultimo giorno a disposizione in vista del primo turno del voto per l’Eliseo in programma domenica, è stato comunicato dalla nazionalista Marine Le Pen, dal centrista Emmanuel Macron e dal repubblicano Francois Fillon. Per le presidenziali, in programma domenica e poi il 7 maggio, sono in lizza 11 candidati. Oggi il presidente uscente Francois Hollande coordinerà una riunione del Consiglio per la sicurezza nazionale.

Sparatoria con kalashnikov sugli Champs Elysees, morto agente e attentatore. Isis rivendica. Ecco le reazioni dei candidati alle presidenziali

© Sputnik. Ирина Калашникова 

Un poliziotto è morto, due altri sono stati feriti in uno scontro a fuoco nella zona degli Champs-Elysées, l’aggressore è stato eliminato, riferisce l’agenzia Reuters

ROMA – Colpi di kalashnikov sugli Champ Elysees, nel cuore di Parigi, intorno alle 21 di ieri sera. Un agguato alla Polizia che ha tutti i connotati del terrorismo, a pochi giorni dalle elezioni in Francia: nella sparatoria un poliziotto è morto e altri due sono feriti gravemente. Nello scontro a fuoco è rimasto ucciso un attentatore, ma secondo fonti francesi un altro sarebbe riuscito a fuggire. E potrebbe avere un complice. Sono in corso perquisizioni a Parigi e, a quanto riferiscono alcuni media francesi, l’attentatore ucciso sarebbe stato un soggetto schedato e noto alle forze dell’ordine come un individuo radicalizzato. Ma la notizia non è confermata da fonti ufficiali.

La prefettura della polizia della capitale francese ha scritto su Twitter di evitare la zona dell’incidente, ma non spiega il motivo della raccomandazioni.

In seguito la polizia ha riferito che nella zona degli Champs-elysées è in corso un’operazione di polizia.

La diretta da Parigi:

Un policier tué et un autre blessé par des coups de feu à #Paris.https://sptnkne.ws/ehJj

Posted by Sputnik France on Thursday, April 20, 2017

L’Isis ha rivendicato l’attentato. Il Site intel group, agenzia specializzata nel monitoraggio delle fonti legate al radicalismo islamico sul web, pubblica la rivendicazione di Daesh, nella quale si indica come l’aggressore Abu Yusuf al-Beljiki, Abu Yusuf il belga. Secondo quanto riferito dal portavoce del ministero dell’Interno francese, Pierre Henry Brandet, l’attentatore sarebbe sceso da un veicolo e avrebbe cominciato a sparare con i kalashnikov contro un furgone della Polizia di pattuglia in sosta. Uno degli agenti è morto sul colpo, mentre due sono rimasti gravemente feriti. Per il ministero dell’Interno si tratta di terrorismo e il bersaglio di questo attacco era proprio la Polizia. Non è però esclusa nessuna pista. Secondo la rete Bfmtv, l’assalitore ucciso avrebbe annunciato su Telegram l’intenzione di uccidere dei poliziotti.

La sparatoria è avvenuta all’altezza del civico 104 degli Champs Elysees, nei presi del grande magazzino Marks & Spencer. Al momento il viale parigino, che collega l’Arco di trionfo a place de la Concorde, brulica di auto della Polizia ed elicotteri in cielo. La zona è stata transennata ed evacuata, facendo allontanare le persone. Solo due giorni fa a Marsiglia sono state arrestate due persone in procinto di preparare un attentato. La tensione in Francia è altissima. In questo momento è in corso un summit all’Eliseo con il presidente Francois Hollande, il primo ministro Bernard De Cazeneuve e il ministro degli Interni Matthias Fekl.

© AP Photo/ Thibault Camus

L’attentato arriva a tre giorni dal primo turno delle elezioni presidenziali in Francia. Per venerdì mattina il presidente Hollande, intervenuto in diretta televisiva, ha convocato il Consiglio di Sicurezza, mentre i candidati Francois Fillon e Marine Le Pen hanno cancellato gli impegni elettorali.


GENTILONI: CORDOGLIO ITALIA, ATTACCO IN MOMENTO DELICATO

“Lasciatemi associare alle parole del presidente Trump per quello che è successo a Parigi. Peraltro in un momento molto delicato come quello delle elezioni”. Cosi’ il premier Paolo Gentiloni in conferenza stampa con Donald Trump, che poco prima aveva affermato: “Le nostre condoglianze al popolo francese. E’ successo un’altra volta. E’ una cosa terribile. Sembra che sia un altro attacco terroristico. Non finisce mai”.

ALFANO: DOLORE E SGOMENTO PER TERRIBILE ATTACCO

“Dolore e sgomento per il terribile attacco di Parigi alla Polizia francese. Siamo vicini ai familiari delle persone coinvolte e alla Francia”. Lo scrive su twitter il ministro degli esteri Angelino Alfano.

PINOTTI CHIAMA LE DRIAN: VICINANZA PER ACCADUTO

“#Parigi Roberta Pinotti ha telefonato al collega francese @JY_LeDrian per esprimere la propria vicinanza alla Francia per quanto successo”. Cosi’ in un tweet del Ministero della Difesa.

SALVINI: ATTACCO È OPERA DEL TERRORISMO ISLAMICO? #FUORITUTTI

#fuoritutti è l’hastag che il segretario della Lega Matteo Salvini lancia dalla sua pagina Facebook dopo che “i media francesi- scrive Salvini- affermano che l’attacco di Parigi sarebbe opera di un terrorista islamico. Che strano… L’avreste mai detto?”, conclude il leader della Lega.

UNITA’ DI CRISI FARNESINA: “EVITARE ZONA”

“Si è verificata una sparatoria a Parigi sugli Champs Elysées. La zona è stata transennata ed è in corso un’operazione di polizia. Si raccomanda massima cautela anche negli spostamenti e di: evitare la zona; tenersi informati sugli sviluppi della situazione sui media, seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali”. Cosi’ l’Unita di crisi della Farnesina rivolgendosi agli italiani che si trovano a Parigi.

Attacco a Parigi, le reazioni dei candidati alle presidenziali

ROMA – I candidati alle presidenziali in Francia esprimono la loro solidarieta’ nei confronti della polizia, vittima dell’attentato terroristico di questa sera sugli Champs Elysees a Parigi. “La prima funzione di un presidente e’ proteggere. Questa minaccia farà parte della vita quotidiana dei prossimi anni. Voglio testimoniare la mia solidarietà a tutte le forze dell’ordine ed esprimere la mia vicinanza alla famiglia dell’agente ucciso”, dice Emmanuel Macron, intervistato su France 2 mentre arrivavano le prime notizie dell’attentato.

Affidano a twitter la propria reazione Benoit Hamon e Marine Le Pen. Il candidato socialista rivolge il suo pensiero alle forze dell’ordine nei cui confronti manifesta “sostegno totale”. La leader del Front National esprime “emozione e solidarietà verso gli agenti. François Fillon rende omaggio ai poliziotti che “donano la propria vita per proteggere le nostre”. Anche il candidato della sinistra Jean Luc Melenchon promette: “Gli atti dei terroristi non rimarranno mai impuniti”.

di Alfonso Raimo, giornalista professionista

Fonte: Agenzia DIRESputnikDGMAG.IT | Licenza CC BY 4.0

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