Si tratta di un gioco, ma c’è poco da scherzare o da ridere. Si chiama “gioco dell’orgia” o “roulette sessuale” ed è una nuova moda dilagante tra i giovani e gli adolescenti. Nata in Colombia è già arrivata in Spagna e ora si sta diffondendo in tutta Europa grazie alla viralità del web dove video di quel genere iniziano a trovarsi facilmente, sempre più visti, diffusi e purtroppo imitati. In sostanza si tratta di un gruppo di ragazzi e ragazze, non necessariamente nudi, che si trovano in una stanza. Immancabili le bottiglie di superalcolici per togliere ogni freno inibitorio. Ad un certo punto una ragazza fa partire un cronometro, poi le ragazze fanno sesso per 30 secondi con i ragazzi seduti in erezione. Vince il ragazzo che resiste di più, insomma l’ultimo ad eiaculare.

Ricapitolando il gioco è finalizzato al solo piacere maschile, anzi al pubblico bando (queste pratiche sono filmate e messe in rete) del ragazzino che eiaculando prima degli altri viene deriso e eliminato appunto dal gioco. Il gioco non prevede precauzioni di alcun tipo, quindi sia gravidanze indesiderate che malattie possono essere gli strascichi di questa gara dove a “vincere” è chi subisce senza protestare pratiche sessuali che magari non gradisce, rapporti forzati dal branco. Non c’è intimità, né desideri espressi, ma una sessualità vissuta in modo agonistico e pericoloso, di pubblico dominio in rete. Un misto tra stupro mascherato dal gioco, bullismo e cyberbullismo. Il tutto fatto da minorenni che magari un giorno potranno pentirsi di aver partecipato.

Intanto è in preoccupante aumento la diffusione di malattie sessualmente trasmissibili tra gli adolescenti. I dati – si legge sempre sul blog del Corriere.it – parlano di almeno 10 minorenni infettate/i per ogni trimestre del 2016, quando prima si registravano solo 2 o 3 casi all’anno.

Inoltre da un’inchiesta della Fondazione spagnola per la contraccezione emerge che in Spagna l’età media in cui si iniziano le relazioni sessuali è 16,2 anni, mentre fino a qualche anno fa la media era 19 anni. Inoltre, una ragazza ogni cinque non utilizza affatto metodi anticoncezionali.

L’uso del preservativo è in grado di difenderci sia da gravidanza indesiderate, sia dalle malattie sessualmente trasmissibili. Il profilattico crea, infatti, una vera e propria barriera per i fluidi infettanti (potenzialmente infettanti) quali sangue, sperma e secrezioni vaginali. Se usato in modo corretto, il preservativo difende da: HIV, gonorrea, clamidia, tricomoniasi. Herpes e sifilide sono malattie più insidiose perché trasmissibili anche attraverso il contatto con zone cutanee o aree di mucosa anche molto ampie.

È importante dunque, all’interno di un programma di educazione all’affettività, spiegare ai più giovani che non del “solo” rischio di gravidanza dovrebbero preoccuparsi. Il sesso sicuro è quell’insieme di pratiche sessuali (dunque, non solo la penetrazione) che prevedano l’uso del preservativo e l’osservanza di alcune norme igieniche basilari. Ma perché ciò avvenga, è necessario imparare a conoscersi.

Fonte: DirettanewsGlobalistTodayDonnamoderna

Nuova moda: “La Roulette Sessuale”, gli adolescenti giocano a fare le orge senza precauzioni e piacere
5 (100%) 1 vote

CONDIVIDI