Cifre record: si può descrivere così la situazione del gioco d’azzardo in Italia nel 2016, anno concluso da oramai ben sei mesi. Il volume di gioco ha toccato gli 88,2 miliardi di euro. Una crescita del 4,5% rispetto al 2015.

A dirlo sono i numeri emersi da un articolo pubblicato su Raffaello Urbino. Il settore gode quindi di un ottimo stato di salute. Ciò avviene nonostante le continue modifiche e novità dal punto di vista normativo e legislativo. Infatti, con la Legge di Stabilità 2017, tutto potrebbe ancora una volta cambiare. L’obiettivo sembra essere quello di ridurre il numero dei macchinari presenti sul territorio nazionale. Le slot machine in tutta Italia sono 418.000, sparse in oltre 83.000 punti vendita. Il fatturato ammonta a 25.900 milioni di euro e dal quale lo Stato ha raccolto 3.300 milioni di euro. Niente male.

A trascinare il mondo del gambling è, senza alcun dubbio, il mobile. Applicazioni scaricabili tramite iOS o Android che rendono questa passione ancora più semplice. A confermare il tutto è Pierangelo Raffini, business manager di Capecod, in una recente intervista a Gioconews: “Indubbiamente si è assistito a un salto tecnologico in questi anni. Infatti persone che non hanno mai usato un computer passano direttamente allo smartphone e con quello operano per fare qualsiasi cosa: comunicare tramite i social, informarsi, giocare e… anche telefonare. È uno scenario fattibile un futuro dove soprattutto i computer portatili vengano utilizzati principalmente per il business, lo smartphone per tutto il resto e conseguentemente anche il gioco. Gli italiani sono tra le popolazioni con il maggior numero di cellulari e oggi gli smartphone attraggono anche una popolazione diversamente giovane. Riteniamo quindi ci siano ancora margini di crescita”.

Smartphone e gambling sono in stretta connessione. Due mondi che si incontrano e che creano profitti e guadagni. La possibilità di giocare ovunque, a qualsiasi ora e in totale anonimato ha spinto molti appassionati e amanti a preferire questa tipologia di gioco. Da non dimenticare anche il fatto che la qualità offerta dagli operatori è a dir poco aumentata. Questo è avvenuto soprattutto grazie al lavoro svolto dagli sviluppatori, che hanno restaurato le vecchie e statiche piattaforme di gioco, dal punto di vista sonoro, grafico e video. Ed ecco che la spesa nel gaming mobile è aumentata del 13% e ha toccato gli 821 milioni di euro. Ancora cifre record e da capogiro. Tutto questo può essere spiegato con gli 1,5 milioni di iscritti alle piattaforme di gioco, raggiunti nel 2015.

Ma cosa è a trascinare il gioco d’azzardo mobile? I casinò. Ma non solo. Infatti va registrata la crescita delle scommesse sportive. Il volume d’affari ha toccato 267 milioni, il 32% della rete nel suo complesso. D’altronde l’Italia è pur sempre un Paese di calciofili e di allenatori. Ed ecco che questo è una sorta di strumento per poterlo dimostrare. In maniera indiretta.

Gaming Mobile: spesa totale cresce del 13%. Ruolo chiave giocato dagli smartphone
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