In tempi di crisi, avere un’opportunità in tasca può fare la differenza. Averne tante, ancora di più. L’idea alla base dell’app gogojobo è semplice ed efficace: mettere in contatto chi cerca e chi offre piccoli lavori, tra privati. L’app aiuta a risolvere piccoli problemi quotidiani: tinteggiare una parete, montare una mensola, curare il giardino, ma anche aiutare nella compilazione di pratiche, dare lezioni d’inglese, riparare una bici: le possibilità sono praticamente infinite, così come il numero dei potenziali utenti.

Gogojobo offre invece a chi cerca lavoro la possibilità di utilizzare con profitto il proprio tempo. L’approccio è facile e diretto, per avere davvero tutte le opportunità sempre a portata di mano. La grafica è semplice, i messaggi sintetici e chiari, la navigazione tra le diverse schermate è intuitiva. Chi offre lavoro deve indicare la categoria, la posizione, il compenso proposto e una breve descrizione del lavoro da svolgere.

Tutti elementi utili a prendere una decisione, per chi cerca un lavoro. Le categorie individuate, selezionabili sono facili da navigare: E possibile scegliere la posizione da una mappa, e l’offerta di lavoro può essere anche condivisa su Facebook. Nella bacheca, cuore dell’app, appaiono le diverse offerte di lavoro, ordinate per data di inserimento (dalla più recente alla più vecchia).

Chi cerca lavoro può avere una panoramica completa con un solo sguardo e, grazie alle card che mostrano tutte le informazioni significative di ogni lavoro disponibile,può candidarsi con un solo click. Le notifiche push consentono di essere immediatamente informati su un’offerta di lavoro interessante, sulle candidature e sui feedback ricevuti, e sono riassunte e visualizzate in un’area apposita.

Ogni utente ha al massimo 30 giorni di tempo per lasciare un feedback, che consiste in una valutazione quantitativa (da 1 a 4 stelline) e una qualitativa (commento). Tutto è pensato per facilitare il contatto e per assicurare la qualità della prestazione. Ogni utente è geolocalizzato, per poter scegliere l’opportunità più vicina. E ogni attività prevede una valutazione, che serve a premiare la qualità del lavoro svolto, ma anche l’affidabilità di chi offre lavoro.

L’app, oltre a essere utile, ha anche una funzione sociale, perché aiuta concretamente chi ha bisogno di un aiuto economico, perché non ha un lavoro o è in difficoltà. Non è certo una soluzione al problema della disoccupazione, ma è un piccolo contributo a una visione più ottimistica e positiva, uno strumento pratico per agire in prima persona, senza aspettare che le cose si risolvano da sole.

L’app è disponibile su piattaforma Android e sarà a breve disponibile anche per iOS.

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